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EdilExpoRoma 2023: gli interventi sul tema green presso lo stand di Euroansa Hub

Euroansa Hub all’EdilExpoRoma 2023

Siamo sempre più vicini all’EdilExpoRoma 2023, l’esposizione che contiene tutto ciò che serve per costruire ed abitare casa, che si terrà presso la Fiera di Roma dal 27 maggio al 4 giugno.

Per Euroansa Hub la fiera sarà un’importante occasione di incontro e scambio con aziende, famiglie e professionisti. Per rendere lo stand un punto di ritrovo e di dialogo, abbiamo organizzato una serie di incontri di approfondimento tenuti da professionisti di diversi settori su tematiche che possiamo categorizzare in tre macro-aree:

  • Casa Green: un tema sempre più attuale e dalle mille sfaccettature, che coinvolge al suo interno tanti e diversi settori: da quello immobiliare a quello normativo, passando per l’aspetto fiscale, architettonico e creditizio.
  • Open House: in due appuntamenti, tenuti da Claudia Sanna, Consulente Immobiliare REMAX Real Estate Group, e Chiara Zamboni, Architetto e Consulente Immobiliare di Zamboni Team, approfondiremo le tecniche e i vantaggi di questa strategia di vendita immobiliare tipicamente statunitense, ma che negli ultimi anni si sta diffondendo anche in Italia.
  • Home Staging: l’Home Stager Silvia Panizza, offrirà un focus su questa tecnica di marketing utilizzata per presentare al meglio gli immobili con l’obiettivo di valorizzarli e venderli velocemente e al miglior prezzo di mercato.

Casa Green: l’argomento protagonista del nostro stand

Il tema a cui dedicheremo maggiore attenzione sarà il green, un argomento che ci sta molto a cuore, che è già stato protagonista del nostro evento “Una Giornata sul Green” ad ottobre 2022 e al quale dedichiamo costantemente articoli e post di aggiornamento.

Le giornate di martedì 30 maggio e mercoledì 31 maggio saranno interamente dedicate a questo argomento, di cui parleremo sotto quattro punti di vista, grazie agli interventi tenuti da professionisti molto diversi tra loro:

  • Martedì 30 maggio, ore 14.00-16.00: “Agevolazioni fiscali legate all’acquisto di immobili da costruttori e privati e agevolazioni legate alle classi energetiche”Notaio Fernando Giampietro
  • Martedì 30 maggio, ore 16.00-17.30: “Progettare edifici NZEB (nearly zero energy building)”Architetto Chiara Domenicucci
  • Mercoledì 31 maggio, ore 10.00-12.00: “Mutui green, Costruzioni green e la normativa europea di riferimento”Stefano Frasca, Direttore Commerciale Lending, e Paolo Trillini, Area Manager, di Che Banca!
  • Mercoledì 31 maggio, ore 17.00-18.00: “Patrimonio immobiliare italiano? La svolta ecologica europea pone sul tavolo molti interrogativi legati alla sua applicabilità e sostenibilità finanziaria. Per l’Italia il rischio di svalutazione del patrimonio immobiliare è realistico, lo scenario complessivo tutt’altro che chiaro”Michele Pizzullo, consulente immobiliare e responsabile del servizio di consulenza legale di FIMAA

L’intervento del Notaio Fernando Giampietro

Scegliere una casa ecosostenibile porta un enorme beneficio all’ambiente, ma anche al portafoglio, grazie al risparmio cospicuo dei costi delle utenze nel corso degli anni, ma anche grazie alle agevolazioni fiscali di cui può usufruire chi decide di acquistare immobili ad alta efficienza energetica.

La prima tappa del nostro percorso green tratterà proprio questi temi: il Notaio Fernando Giampietro ci parlerà delle “Agevolazioni fiscali legate all’acquisto di immobili da costruttori e privati e agevolazioni legate alle classi energetiche”.

L’intervento Architetto Chiara Domenicucci

Secondo l’Agenzia Europea dell’Ambiente, nel 2020 il settore immobiliare ha causato il 35% delle emissioni di gas serra in Europa. Gli edifici, infatti, sono ancora responsabili di un elevato dispendio energetico e una grande quantità di emissioni. Non a caso questo settore è stato recentemente oggetto anche di un importante direttiva UE, che mira a ridurre le emissioni di gas serra provenienti dal settore immobiliare fissando, per i prossimi anni, obiettivi ambiziosi riguardanti la riqualificazione degli edifici europei.

Tra le principali novità del settore dell’edilizia ci sono gli edifici NZEB (nearly zero energy building), letteralmente “edifici ad energia quasi zero”, ovvero edifici dalle prestazioni molto elevate il cui funzionamento richiede una quantità minima di energia.

Di questo argomento così interessante e innovativo ci parlerà l’Architetto Chiara Domenicucci.

L’intervento di Stefano Frasca, Direttore Commerciale Lending, e Paolo Trillini, Area Manager, di Che Banca!

Oltre alle importanti agevolazioni fiscali, un altro beneficio e risparmio derivante dalla scelta di un immobile ecologico deriva dalla possibilità di accedere ai cosiddetti “mutui green”, finanziamenti bancari erogati con condizioni agevolate pensati proprio per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di immobili ad alta efficienza energetica.

Che Banca!, banca partner di Euroansa Hub, è particolarmente sensibile ai temi ambientali ed ha strutturato delle soluzioni per agevolare l’accesso al credito e offrire numerosi vantaggi a chi richiede mutui o finanziamenti con questa finalità.

A parlarci di “Mutui green, Costruzioni green e la normativa europea di riferimento” saranno Stefano Frasca, Direttore Commerciale Lending, e Paolo Trillini, area Manager di Che Banca!

L’intervento di Michele Pizzullo, Consulente Immobiliare e responsabile del servizio di consulenza legale di FIMAA

La direttiva UE sulle case Green, approvata lo scorso marzo dal Parlamento Europeo, ha posto non pochi interrogativi sulla sua applicabilità.

Il voto su tale direttiva era stato rinviato proprio per le difficoltà nel trovare un compromesso, anche in seguito ai dubbi e alle critiche sollevate. In particolare, i principali problemi evidenziati erano stati due:

  • in Europa le strutture del settore immobiliare sono molto diverse tra loro, impedendo di ottenere stime precise sugli effetti della direttiva UE per le tasche dei proprietari di casa;
  • ogni nazione ha definizioni differenti per le classi energetiche vista l’eterogeneità delle normative nazionali in vigore.

Che rischi corre l’Italia? Secondo Confedilizia, la direttiva riguarderebbe fino a 3,7 milioni di edifici residenziali del nostro Paese, che si traducono in un costo salato per circa 10 milioni di Italiani, con conseguenti ripercussioni anche sulla valutazione degli immobili all’interno dei bilanci delle banche.

Michele Pizzullo, consulente immobiliare e responsabile del servizio di consulenza legale di FIMAA, esporrà i rischi e l’applicabilità della svolta ecologica europea sul patrimonio immobiliare italiano.

 

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Ti aspettiamo dal 27 maggio al 4 giugno presso la Fiera di Roma, padiglione 4, stand E9.

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