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Legge di Bilancio 2023: novità e conferme su mutui, finanziamenti e agevolazioni

Legge di bilancio 2023

Il mondo dei mutui può essere complesso se non si hanno indicazioni corrette ed esaustive per orientare la rotta. Proprio per questo avere un quadro generale della situazione 2023 può aiutare chi è interessato a farsi un’idea e a capire quale finanziamento può fare alle proprie specifiche esigenze.

Inoltre, conoscere quali sono le manovre messe in campo dal governo con la nuova Legge di Bilancio 2023 risulta essere di fondamentale importanza per capire come muoversi e agire di conseguenza. Spesso, infatti, il maggiore freno nel richiedere un mutuo e il maggiore stress risiede proprio nel fatto di non avere chiare e precise informazioni alle quali aggrapparsi, sembra così di agire al buio e di fare il passo più lungo della gamba.

Per questo anno le novità sono corpose e coprono un’ampia platea di interessi ed è per questo che abbiamo deciso di dare voce alle esigenze di tutti cercando di racchiuderle in un articolo chiaro e riassuntivo delle principali conferme e novità sul mondo dei finanziamenti, dei mutui e delle agevolazioni fiscali.

Cerchiamo di aprire lo scenario del mutuo 2023 dando voce a tutte quelle che sono le informazioni che lo riguardano.

 

Mutui ipotecari 2023 arriva la rinegoziazione da tasso variabile a fisso

Grazie a un maxiemendamento presente nella norma salva-risparmio il governo permette di rinegoziare i mutui ipotecari passando da un tasso variabile a uno fisso per tutto il 2023. Questa manovra viene resa indispensabile dal contesto attuale poco stabile.

Vediamo, in breve, quali sono i vincoli per poter accedere alla rinegoziazione per il 2023:

  • L’Isee di chi richiede la negoziazione non deve essere superiore ai 35.000 euro;
  • Non bisogna aver avuto ritardi nel pagamento delle rate;
  • Può essere richiesto il passaggio al tasso fisso per mutui non superiori ai 200.000 euro.

La misura è pensata per far fronte al momento di difficoltà della popolazione italiana e per ristabilire l’equilibrio economico. Ma a fronte dell’aumento dei tassi di interesse sui mutui, cosa è meglio fare? Clicca qui per leggere l’intervista a Giuseppe Spadafora, consulente creditizio di Euroansa Hub

 

Mutuo 2023: arriva la possibilità di allungare il piano di ammortamento

Un’altra importante novità che arriva a far fronte alla necessità di respiro di molti italiani è quella di poter allungare la durata del piano di rimborso. Questo tipo di rinegoziazione del mutuo prevede l’allungamento del piano di ammortamento di massimo 5 anni ma solo a condizione che la durata residua del mutuo non superi così i 25 anni.

In questo caso si mira anche a far fronte all’innalzamento dei tassi di interesse e quindi alla crescita esponenziale del costo delle rate; conoscere questa possibilità è davvero importante anche perché grazie alla copertura dello stato non è più discrezionale l’accettazione delle banche a questo tipo di richiesta: chiunque abbia tutte le carte in regola può accedervi.

 

Mutuo giovani acquisto prima casa: le agevolazioni previste

Per agevolare l’acquisto della prima casa sono state pensate delle misure apposite e stanziati, con la nuova Legge di Bilancio 2023, 430 milioni di euro da aggregare al Fondo di Garanzia per la prima casa. Grazie a questa dotazione è stato possibile prorogare la durata delle agevolazioni per i mutui under 36.

In questo caso le agevolazioni previste sono davvero molte come ad esempio:

  • Accesso al mutuo con tassi agevolati oltre l’80% di loan to value;
  • Esenzione dell’imposta sostitutiva;
  • Esenzione dalle imposte catastali;
  • Esenzione dalle imposte ipotecarie;
  • Esenzione dall’imposta di registro;
  • Credito di imposta par all’Iva corrisposta.

 

Legge di Bilancio 2023: Nuova Sabatini e le sue novità

La misura Beni Strumentali o Nuova Sabatini è una delle agevolazioni introdotte dal governo italiano nella Legge di Bilancio 2023. Il suo scopo preciso? Permettere un accesso facilitato al credito per le imprese e così di fatto accrescere la competitività internazionale del Paese.

In questo caso la misura Nuova Sabatini prevede agevolazioni per chi:

  • Sostiene investimenti per acquistare e/o prendere in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali;
  • Sostiene investimenti per ottenere in leasing e/o acquistare hardware, software e tecnologie digitali per il proprio business.

Una cosa positiva di questa agevolazione è che l’accesso non è esclusivo e vi sono ammessi tutti i settori produttivi italiani; gli unici esclusi rimangono i settori delle attività assicurative e/o finanziarie. La misura, che si rivolge a micro, piccole e medie imprese, è sostenuta da una serie di finanziamenti che prevedono lo stanziamento di 30 milioni di euro per il 2023 e, secondo quanto concordato, 40 milioni di euro l’anno per i successivi anni fino al 2026. In questo modo il finanziamento complessivo previsto dalla misura Beni Strumentali prevede un finanziamento complessivo di 150 milioni di euro.

 

Innalzamento della Flat Tax

Per agevolare i giovani che vogliono mettersi in proprio e per coloro che sono in possesso di una partita Iva sono state predisposti dei nuovi limiti che vogliono far fronte al periodo precario e incentivare l’innovazione del Paese. Se attualmente la flax tax 2022 prevedeva che per il regime forfettario il limite di fatturato fosse 65.000 euro, con le nuove regole, nel 2023 il limite massimo di fatturato salirà a 85.000 euro anche se si ipotizzava un innalzamento ulteriore fino ai 100.000 euro ma sembra che la misura sia stata contenuta.

Grazie alla Legge di Bilancio 2023 ecco che adesso le Partite Iva potranno accedere ai vantaggi dell’aliquota unica al 15% fino agli 85.000 euro, inoltre, si ricorda che l’imposta viene ulteriormente abbassata al 5% per i primi cinque anni di attività. Inoltre, per chi vuole mettersi in proprio e, per esempio, iniziare una carriera da consulente creditizio o agente immobiliare, il 2023 potrebbe essere un anno davvero ideale per dare slancio alla propria vitalità imprenditoriale.

 

Agricoltura: le novità previste dalla Legge di Bilancio 2023

Anche il settore dell’agricoltura in Italia è stato ben rappresentato da questa nuova legge di Bilancio che ha previsto importanti novità. Vediamole insieme per capire meglio quali siano stati gli intenti della manovra.

Per prima cosa si è pensato a far fronte al caro benzina e dei carburanti per i mezzi agricoli e il riscaldamento di serre e prefabbricati per gli animali: è stato infatti previsto per il primo trimestre 2023 un contributo straordinario all’agricoltura. Come viene corrisposto? Come credito di imposta pari al 20% della spesa sostenuta al netto dell’Iva per l’acquisto di carburante utilizzato per:

  • l’uso di mezzi pesanti e agricoli;
  • il riscaldamento di serre e locali adibiti all’allevamento.

Questo contributo è cumulabile con altri tipi di agevolazioni che hanno come focus proprio la spesa di carburante. L’unico limite? Il credito di imposta non può superare la spesa sostenuta per l’acquisto.

Infine, per agevolare l’inserimento all’interno del settore dei giovani e dei nuovi lavoratori è stato previsto in via sperimentale la possibilità di acquisire prestazioni di lavoro stagionale per un periodo complessivo non superiore a 45 giorni all’interno dell’anno solare. Viene introdotto quindi un nuovo contratto di lavoro occasionale agricolo a tempo determinato, in questo modo è permesso alle aziende di tipi agricolo di usufruire di 45 giornate lavorative annue per ciascun lavoratore in relazione all’assunzione di soggetti come:

  • disoccupati;
  • percettori del reddito di cittadinanza;
  • pensionati;
  • giovani con meno di 25 anni (anche se iscritti a un ciclo di studi).

 

Agevolazione Iva

In questo quadro relativo ad agevolazioni e finanziamenti vediamo infine la prevista la diminuzione dell’iva al 5% per diversi prodotti per l’infanzia e l’igiene femminile, per sostenere le famiglie in difficoltà in beni di indispensabile consumo. Viene inoltre prorogata al primo trimestre 2023 un’aliquota diminuita al 5% per la somministrazione di energia termica prodotta con gas metano.

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